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Andrea Vettoretti
c h i t a r r i s t a |
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recensioni
Guitar Club


David Russell
Il
tuo Disco “World Dances” è bello.
Ho
apprezzato ogni brano immensamente.
Il
tuo stile nelle Danze è preciso e ritmico e le melodie scorrono incantevoli.
Congratulazioni
per questa bella registrazione.
Marian Rybicki
Senza alcun dubbio, Andrea Vettoretti appartiene ai migliori giovani
chitarristi attuali. Il suo CD conferma la mia opinione: la stessa
sensibilità, la stessa maestria tecnica, la stessa perfezione stilistica
che gli ho riconosciuto già da qualche anno. Andrea Vettoretti è un
artista completo, che andrà molto lontano.
Nicola Sbisà - Gazzetta del Mezzogiorno
Se il duo è formato da musicisti del livello di Andrea Vettoretti e Corrado de Bernart, il piacere dell'ascolto è assicurato.Duo proposto dalla Camerata Musicale Barese con esiti quanto mai brillanti. Ottimo l'equilibro tra i duo musicisti, che hanno affrontato tutto con estrema convinzione, molto slancio ed esiti impeccabili. Un successo personale Vettoretti ha riportato con la Gran Jota di Tarrega con scintillanti ed avvincenti passaggi. Successo particolarmente caloroso e bis.
Festival Andres Segovia
Juan Parrilla Canales
Il maestro Vettoretti sa identificarsi nelle opere che suona, dimenticandosi di suonare davanti ad un pubblico, e gustando lui stesso le sue interpretazioni.
Ha interpretato l’ Elegia di Johan Kaspar Mertz con straordinaria forza e trasporto emotivo.
I brani tratti dal cd “Italian Coffee” sono stati suonati in maniera profonda, melodica, commovente.
Il finale con la Gran Jota di Tarrega, opera di gran forza, tecnicamente complessa, con numerosi effetti timbrici ne è risultato spettacolare.
Geniale questo giovane Italiano.
Guitart
Tutta l'incisione di World Dances si fa apprezzare sia per la musicalità espressa da Vettoretti che per la grande resa strumentale. Uno dei maggiori talenti italiani della nuova generazione. Non possiamo far altro che fare nostri gli apprezzamenti che David Russell rivolge in prima persona allo stesso Vettoretti.
Acordes - Spagna -
All' eccellente qualità interpretativa si aggiunge un intelligente selezione dei brani. Elegante il fraseggio e la bellezza del suono sempre al servizio di una grande musicalità.
La Tribuna
Straordinarie le trascrizioni di Chopin eseguite con una tecnica impeccabile ed una grande musicalità riscontrata anche nella virtuosistica Elegia di Kaspar Mertz. Finale esaltante con la Gran Jota di Francisco Tarrega. Pubblico entusiasta.
Il Manifesto - Guido Michelone
È sicuramente un viaggio attraverso le danze di tutto il mondo, ma per via di un singolare triplo percorso tematico: da un lato si ascolta un mélange di compositori dotti (Chopin, Tarrega, Castelnuovo-Tedesco), popolari (Rodriguez, Piazzolla) e giovani (Iannarelli, Gammanossi); dall’altro lato c’è la chitarra classica che unifica il tutto con trascrizioni brillanti e qualche originale; dall’altro ancora emerge un’idea di World dance concettuale, dove il ballo viene evocato e quasi cristallizzato nella prassi esecutiva e nelle scelte autoriali, tra eleganti virtuosismi.
Gitarresymposion - Iserlohn
Andrea Vettoretti è stata la nuova scoperta del Festival di Iserlhon. Con Verve a provato la sua virtuosità brillando nel nuovo brano "Tango on the Clouds" che lo stesso compositore Simone Iannarelli gli ha dedicato. Brillava inoltre per il difficile e vistuosistico brano di Francisco Tarrega "Gran Jota" dove nelle variazioni ci sono praticamente tutti gli effetti tecnici che possono essere considerati una sfida per ogni chitarrista.
"... gli arrangiamenti di Scarlatti erano una delizia, la naturalezza
di Pipò fresca e nuova e la Tarantella di Castelnuovo-Tedesco colta e
raffinata."
Douglas Sealy
Alberto Ponce
Andrea Vettoretti è un musicista molto fine con una bella sonorità ed
una tecnica molto raffinata. Questo disco
promette una lunga carriera.
Festival de Artes Escènicas- Spagna - Linares - 2006 - Juan Parrilla
Uno spettacolo di enorme bellezza con la totale complicità del pubblico.
NON, Krems Austria 2003
Il
suo modo di suonare è elegante, tecnicamente di alta classe e raffinato.
Ama molto le parti malinconiche dei pezzi e non fa sfoggio del suo
virtuosismo, che pure possiede
senza dubbio.
Serve la musica facendola vibrare.
E' stato un puro piacere.
Christian Bouchard, 2003
....Magnifico il suo recital. Un'interpretazione molto intensa, tutta interiore, ai limiti del silenzio, che lui sa fare vibrare, come se la sua chitarra avesse una corda in più, misteriosa, suggestiva..
...In breve, Andrea ci ha tutti affascinato.... La sua interpretazione di " Reminescenze" del compositore Ganesh Del Vescovo: di grande arte è il meno che si possa dire...
David Russell
L’esecuzione di Andrea
Vettoretti ha una qualità di bella intimità che mostra la sua profonda
comprensione della musica che ha scelto.
Vettoretti ci regala la
capacità di capire gli studi di Ganesh Del Vescovo e Stefano Casarini innalzandone
la loro bellezza al massimo livello.
Complimenti ad Andrea per
questo squisito disco.
La Tribuna
Vettoretti, la Classe viaggia sulle sei corde.
JAEN - Spagna
Festival Andres Segovia 2005
Magistrale e caloroso il concerto di Andrea Vettoretti.
Ha interpretato un Tango di Iannarelli spettacolare, Castelnuovo con una Tarantella impressionante e Tarrega con una magistrale Jota.
Spettacolare concerto.
PLECTRUM 2004, Edoardo Farina
Ottimo lavoro "Reminiscenze" risulta essere obbiettivamente un'opera di sensazionalismi indefinibili e difficili da porre in collocazione la dove finisce il classico per lasciare il posto al moderno...un nuovo modo di interpretare musica.
COMPACT DISC, Giovanni Toffano 2004
Ganesh Del Vescovo e Stefano Casarini, in Andrea Vettoretti trovano un interprete preparato tecnicamente, come lo si può notare dall'esecuzione degli studi, attento e spontaneo nel far emergere la dolce cantabilità e la poesia di queste musiche. Anche le scelte dei tempi risultano sempre tali da lasciare spazio al canto, al naturale espandersi del suono, alle atmosfere delicatamente meditative.
MUSICA E SCUOLA, 2004
un nuovo talento emergente, ..ottimo lavoro Reminiscenze.
Guitart 2004
...una grande varietà di linguaggi con acquisizioni tecnico-strumentali a volte del tutto nuove.Nella registrazione realizzata con gran cura espressiva dal valido chitarrista Andrea Vettoretti si ha modo di compiere un "excursus" su Ganesh Del Vescovo e Stefano Casarini, un ampio lavoro pervaso da un intenso lirismo a tratti dolente e misterioso, nel quale i pretesti tecnici fanno da sfondo ad un'invenzione sempre interessante e scevra d banali classificazioni stilistiche.
Gli Amici Della Musica 2004
Ottimo lavoro "Reminiscenze", ...supportato dall'ottima esecuzione di Vettoretti.
ART GUITAR QUEBEC, 2003
Il concerto si è svolto in un auditorium in cui il suono era veramente secco. Ciò, comunque, ha permesso ad Andrea di esprimersi interamente con la sua meravigliosa chitarra Mathias Dammann, che ha un suono da… morire. La sua esecuzione è stata di prim’ordine, e la sua interpretazione dell’Elegia ha lasciato tutti in totale soggezione.
Complessivamente una performance veramente impressionante, da un punto di vista sia tecnico che emozionale, per la quale consiglio tutti di andare ad assistere un recital del Maestro Vettoretti.
In settimana Andrea ha dato una master-class all’università di Laval. E’ un ragazzo molto simpatico ed ha avuto parole e consigli per tutti i partecipanti.
Orlando, 4 aprile 2003. Concerto Auditorium Università Centrale della Florida.
Tim Atkinson
Of Tallahassee
Il recital del M°
Vettoretti è stato di altissima
qualità, come i concerti precedenti di Steve Kostelnik, il guitar Quartet ed
Antigoni Goni. Il programma del M° Vettoretti ha includeva brani di Domenico
Scarlatti, Stefano Casarini, Johann Kaspar Mertz, Ganesh Del Vescovo, Mario
Castelnuovo-Tedesco e Francisco Tarrega. Le sue esecuzioni erano di livello
molto elevato ed indicavano un grande
dominio dei vari stili che
erano offerti nel programma. Le sue interpretazioni delle sonate di Scarlatti
erano realizzate con grande sensibilità dimostrando
la preferenze dell'artista per i colori inerenti alla natura classica, anziché
l’ usuale imitazione del clavicembalo. Vettoretti ha chiaramente dimostrato di
avere una freschezza di idee, oltre che una maturità artistica già ben
caratterizzata. L'artista ha brillato in particolare nelle sue interpretazioni
della musica di Stefano Casarini e Ganesh Del Vesovo.Questi due importanti
compositori si sono fidati, con motivo, del
M°
Vettoretti dedicandogli le loro opere. L’ opera del M° Casarini, una suite
intitolata Autunnale e il M° Del Vescovo con Reminiscenze I, II, III, sono
state suonate in prima esecuzione negli USA.. Entrambe le parti fanno parte
dell’ ultimo CD di Andrea Vettoretti. La reazione del pubblico a queste nuove
musiche è stato estremamente favorevole. Speriamo di sentire nuovamente queste
opere in questo lato dell'Atlantico.
La resa di Andrea
Vettoretti nella musica di Mertz, Tarrega e, in particolare nella Tarantella di
Mario Castelnuovo-Tedesco era semplicemente brillante. Era molto interessante
sentire questo ultimo lavoro, suonato da moltissimi chitarristi ma rivalutato in
tutta la sua bellezza dalle mani di Andrea Vettoretti. L'artista ha un suono
realmente bello con un grande controllo delle dinamiche. Il suo stile è
principalmente intimo senza essere “sotto tono”, brillante quando
necessario, sempre fine e mai “controllato”.
Andrea
Vettoretti è un artista al servizio della musica e della chitarra e noi tutti
speriamo di rivederlo presto negli USA.
L'ECO DI BERGAMO
Sala Piatti
.. Andrea Vettoretti ha messo in campo tutti i suoi considerevoli numeri di concertista.Con L'"Elegie" di Mertz ha confermato la buona vena cantabile ma anche una dotazione tecnica di tutto rispetto. Ha confermato le sue abilità in particolare nella ricca tavolozza sonora di Francisco Tarrega, un ricco apparato di soluzioni tecniche risolte con brillante disinvoltura e decisione, salutato con calorosi applausi dal pubblico e concluso con due incisivi fuoriporgramma.
SEICORDE 2003
Nelle esecuzioni di Andrea Vettoretti si coglie la fantasia sognante di ispirati voli dell'immaginazione in momenti musicali che rincorrono evanescenti emozioni e cercano di dar corpo a impalpabili stupori interiori. Il chitarrista evoca al meglio questo spirito evocativo e introspettivo, sempre con misura e rigore...nell'equilibrio di una riuscita diversificazione.
Ignacio Vàzquez Castaneda
Morelia 16 Aprile 2003
Domenico Scarlatti, (3 sonatas) Obras escritas originalmente para clavecìn, Vettoretti les ha realizado una transcripciòn que las hace sonar insuperabile…
“Autunnale” de Stefano Casarini, el canon, ademàs del tema propio de su forma, espone el modo y los sonidos a dedesarrolar en toda la suite, lo que la hace interessante de principio a fin.
Mario Castenuovo-Tedesco, Vettoretti interpreta de èl una “Tarantella” impecable.
“Gran Jota” de Francisco Tarrega, Andrea deborda profondo conocimiento de su in strumento.
El pùblico simple y sencillamente no le dejò en silenzio a Andrea tocar el ultimo acorde. Ya aplaudia a rabiar para reconocerle su maesrìa y su capacidad de entrega y trasmisìon del arte verdadero. Andrea Vettoretti ES musico por sus manos y alta expresividad musical.
La Voz
Domenico Scarlatti. El sonido antiguo resultò muy ad hoc, las imàgenes exhibidas parcìan cobrar vida.
Impressionante “Elegia” de Kaspar Mertz, en la que el musico hizo gala de virtuosismo.Francisco Tarrega, en esta danza el guitarista extraìa los sonidos màs impensables….larga ovatiòn del pùblico.
Un virtuoso delle sei corde. Solida padronanza tecnica e chiara visione d'
assieme dei brani proposti, ...in grado di cogliere un ampio caleidoscopio
di sfumature sonore ed un fraseggio semplice ed immediato, capace di
esplorare in profondità le potenzialità espressive dello strumento....
Gianluigi Gonella
Vettoretti non delude le attese, esibendo un tocco corposo e chiaro …dove regala al suono un timbro perlato e suadente. Vivace e sobria ad un tempo, la lettura si mantiene sempre agile e scorrevole, senza risentire delle difficoltà tecniche disseminate lungo le pagine eseguite. Un disco che permetterà al pubblico degli appassionati di conoscere un’interprete che è già qualcosa più di una promessa.
La cosa che subito colpisce all’ascolto dell’incisione è la bellezza suono, morbido e caldo, ma nello stesso tempo ben definito, che ammanta le esecuzioni proposteci, merito anche di una bellissima chitarra Matthias Dammann che risponde perfettamente alle intenzioni dell’interprete. Nel Disco si respira una serena cantabilità, a partire dalle sonate di Scarlatti proposte in apertura, contabilità che si ritrova a guidare anche l’esecuzione della successiva Sonata op.15 di Giuliani, esposta con un leggiadro e morbido senso melodico,attento principalmente a mettere in risalto le molteplici sottolineature espressive che il testo suggerisce. Chiude infine l’incisione la Sonata III di Ponce proposta con efficaci chiaroscuri e con naturalezza espressiva.
“GUITART” 2001
Andrea Vettoretti ha evidenziato un’ottima articolazione e pulizia di fraseggio che sono divenute lo strumento per formulare scelte interpretative d’incontrovertibile chiarezza stilistica e di raffinato gusto espressivo
Andrea Vettoretti presenta un'incisione dedicata interamente alla sonata e alla sua dialettica formale.Nella serietà di esecuzioni di fluida cantabilità, fondate su un'espressione piana e lineare si apprezza la dolcezza e la qualità del suono.Con finezza di sentire, chiude il programma la sonata III di Ponce, perpetuando il clima trasognato che caratterizza l'intero disco, compreso l'inaspettato bis sulle note di un preludio di Chopin.
Virtuoso e pieno gioia con Giuliani.Molto amate le Sonate di Scarlatti, la Sonata III di M. Ponce, tra i brani più esigenti.Molti affascinanti cambiamenti sonori in Tarrega.Tutti pezzi di fantastica bravura per la chitarra, ed è stato un acustico e visibile piacere seguire l'interpretazione di Andrea Vettoretti.Molti i bis eseguiti, così entusiasti erano gli spettatori per la Sua sovrana ed altamente melodica interpretazione
Un'interpretazione di assoluta primissima qualità.L'esecuzione di Scarlatti trovarono molta ammirazione a causa della perfetta polifonica interpretazione, la Sonata op. 15 di Giuliani venne realizzata in una perfezione musicale da parte di Vettoretti, che non lasciò desideri insoddisfatti.Accanto al piacere di suonare, sorprese molto la calma e la forza espressiva nell'adagio.Allo stesso modo colpì la Sonata III di M. Ponce. Entusiasmante la Tarantella di Castelnuovo-Tedesco, addirittura affascinante la dimostrazione degli innumerevoli timbri ed effetti sonori in Franciso Tarrega, ci si poteva solo meravigliare della virtuosità di Andrea Vettoretti.
Gli studi di Casarini sono tutti molto brevi ed incisivi. Sono in molti casi innovativi. L'esecuzione è affidata ad Andrea Vettoretti che ne propone una delicata e precisa interpretazione.
I dodici studi di Stefano Casarini si fanno particolarmente notare per la loro piacevolezza....efficaci modelli di scrittura, ingegnosi e fluidi intrecci sonori di delicata fattura. Molto bello ed estremamente utile, poi, il CD allegato al volume, nel quale è proposta la registrazione integrale di tutti gli studi contenuti nella raccolta, realizzata con grande partecipazione ed ottima resa strumentale dal chitarrista Andrea Vettoretti.
Guitart Ott./Dic.2002
...uno spazio particolare è stato riservato anche ai chitarristi emergenti. Andrea Vettoretti, vincitore tra gli altri del concorso ARAM, ha svolto un recital di grande spessore tecnico e musicale.
Stefano Casarini
“Un interprete sensibile e un chitarrista coraggioso, che ha saputo scommettere su un illustre sconosciuto.”
Ganesh Del Vescovo
"Con la sua esecuzione fluida e sicura Vettoretti è riuscito a catturare non solo il senso ma anche l'espressione poetica dei brani di musica da me composti".
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